You are currently viewing Scienza Pret A Porcher di A. Sortino

Scienza Pret A Porcher di A. Sortino

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:A. Sortino

Verso una nuova Medicina dove non è più necessaria la sperimentazione.
No problem!!! Si sperimenta direttamente sull’umanità.

Medicina dettata da verità assolute ed assolutiste emesse dal CTS (Comitato tecnico scientifico), dal Ministero della salute, dai virologi da show televisivo. “Verità” che non ammettono un confronto, un contraddittorio. E filtrate da giornalisti ben assoldati.

Ma nella Scienza, nella Medicina, non si progredisce per errori???
E non ci si confronta di continuo???
Ci si può confrontare con dei muri di gomma???
Si possono escludere diffamandoli coloro i quali si discostano dal pensiero unico, dalla narrazione vigente?
La Scienza viene vista come un atto di fede. Perché???

Il premio Nobel Luc Montagnier viene considerato un demente, anche se quello che aveva affermato all’origine di tutta questa storia, cioè che il Sars Cov 2 fosse un virus ingegnerizzato nel laboratorio di Wuhan, laboratorio che appartiene all’OMS e in cui lavorano ricercatori americani, francesi, non solo cinesi, è risultato vero. Per il resto si vedrà, intanto Luc Montagnier ha attivato i suoi avvocati.

Altra notizia. Un importante Istituto universitario francese di Medicina mette alla porta il suo direttore, il Prof. Didier Raul, il quale, dettaglio non trascurabile, è uno dei microbiologi e virologi più importanti su scala globale.
Oppure bisogna dire che questa notizia vale poche righe in cronaca??
Per il mondo dell’informazione mainstream sembra non sia accaduto nulla, o meglio, che tutto stia procedendo come doveva procedere, senza problemi di sorta.
Perché???
Il Prof. D. Raul non è mai stato contro i vaccini, ma è scettico sulla capacità di questo “vaccino”. Insomma, ha detto verità scomode, ed ora si cerca di farlo fuori professionalmente.
Non è certo il primo caso.
Ci sarebbe tanto da scrivere, ma mi fermo.

Sono una persona sempre piena di dubbi, non accetto nulla, anche se proviene da menti considerate eccelse, se non trovo basi valide a sostenere le loro tesi. Solo la conoscenza rende liberi, e non sempre, bisogna prima esserlo interiormente. Nessuno ha verità assolute, ma ognuno di noi nel suo piccolo per fare delle scelte consapevoli deve informarsi in prima persona, e mai delegare ad altri scelte riguardanti la propria salute. Chi ha dubbi ha bisogno sempre di capire il perché di quello che legge, e di quello che gli altri affermano. Che siano medici, scienziati, ricercatori, poco importa, se andiamo a fondo destrutturando e ristrutturando le loro ipotesi, le loro idee, possiamo comprenderlo. Il dubbio è l’inizio della conoscenza.

E poi perché tanta aggressività, anzi violenza verbale, sui social??? Che ognuno faccia della sua vita ciò che vuole, ogni scelta è soggettiva ed insindacabile. E perché tanta censura??? È proibito avere una mente pensante? È proibito esporre le proprie opinioni??? Vi sembra corretto tutto questo???

E spesso quello che sui social viene considerato falso è spudoratamente vero. E allora ci sono verità che non devono essere veicolate? Forse è meglio che la stragrande maggioranza delle persone continui a considerare verità quelle che provengono dall’alto, dalle Istituzioni? Ormai molti sono in uno stato di dissonanza cognitiva, che ne annulla completamente le loro capacità critiche. Che vuol dire? Che i loro due emisferi cerebrali sono disconnessi, il sinistro, quello razionale, scientifico, dal destro, che è quello collegato alle emozioni, alla creatività.

Conseguenza, iper razionalismo, che porta allo scientismo dogmatico, al quale stiamo assistendo, ed iperemotività, estrinsecata nella paura estrema e nell’ angoscia di morte. È il risultato di circa un anno e mezzo di martellamento e di terrorismo mediatici. Perché i giornalisti possono filtrare a modo loro quello che proviene dal governo??? Ma i pennivendoli devono scrivere per guadagnare quello che viene loro imposto di scrivere, e la gente abbocca. Come ha abboccato dinnanzi ai tanti virologi televisivi, dinnanzi alle indicazioni del CTS che durante l’epidemia di tutto si è curato, si fa per dire, fuorché di indicare delle norme di prevenzione primaria. Ma che sia mai la prevenzione primaria!!!! Le uniche norme valide da seguire erano e sono le mascherine ed il distanziamento. Servono, ma solo in determinati contesti.

E poi durante il periodo più intenso di morti da Covid 19 era stato detto ai medici di base di non andare a visitare i pazienti infettati, di dire loro tramite solo contatto telefonico di prendere tachipirina ed attendere il miglioramento della situazione clinica, e se questo non avveniva di fare il tampone, ed in caso di positività e di peggioramento andare in ospedale.

Pazienti per lo più anziani, abbandonati a se stessi, col risultato che dopo tanti giorni di paracetamolo arrivavano in uno stato di stress ossidativo permanente, e quindi con una forte deplezione del glutatione, che è il nostro antiossidante naturale per eccellenza. Insomma pronti per essere intubati, senza risolvere il problema. Non sono medico, cerco solo un po’ di logica, ma dove la logica però non c’è. Allora la mia ricerca sarà sempre vana??? No, non per tutti, il 30% della popolazione si continua ad opporre a tutto questo, cerca di capire, e non si fa ricattare.

Se il problema fondamentale nei pazienti con sintomi gravi nella Covid 19 è vascolare, l’ossigeno non arriva attraverso il sangue, a causa della CID, coagulazione intravascolare disseminata, e dell’embolia polmonare, intubare non serviva e non serve. Ma all’inizio i medici non avevano altro da fare.

Esse sono una conseguenza della estrema violenza dell’aggressione virale e della ugualmente intensa risposta immunitaria dell’ospite. Manifestazioni simili sono infatti state osservate anche in casi letali di altre malattie virali, in particolare da coronavirus. Alla violenza dell’aggressione virale il sistema immunitario risponde con la cosiddetta “tempesta citochinica”, che stimola la coagulazione.

Sebbene la definizione “tempesta citochinica” sia stata recentemente criticata, permane il concetto di uno stato iper-infiammatorio che si associa alla ipercoagulabilità ematica. Infatti, per la coagulopatia da COVID19 è stata proposta la denominazione di “immunotrombosi” o anche di “trombo-infiammazione”. Per me è chiaro da tempo.

Non mi invento nulla, non sono un medico, attingo da medici, scienziati, ricercatori, le cui asserzioni mi convincono. Ed i Medici eretici, gli unici che si sono attivati con terapie domiciliari idonee, hanno curato con ottimi risultati migliaia di persone. Eretico ha un significato ben preciso, se consideriamo l’etimologia latina e greca, eretico è colui che fa una scelta divergente dalla massa, la quale segue in modo pedissequo quello che viene indicato dall’alto. Per fortuna che esistano gli eretici!!!

Ma pur prodigandosi a curare secondo il codice deontologico e il giuramento d’Ippocrate, sono quelli che vengono dileggiati, minacciati, isolati, ricattati con la radiazione dal loro esercizio medico. Perché???
Scriveva Giovanni Falcone: “Prima ti delegittimano, poi ti isolano, poi ti ammazzano.”
Adesso ci hanno separati in due gruppi, no-vax e pro-vax, aizzandoci gli uni contro gli altri. Chi sono i primi a fomentare questo??? I politici ed i giornalisti.

Si è arrivati ai “vaccini”, insomma a questi dispositivi genici OGM, perché a detta del ministro della “Salute”, non esistevano terapie. E come hanno fatto allora i Medici eretici a curare tante persone??? E con una spesa minima???

Da poco lo stesso ministro che aveva ribadito tachipirina e vigile attesa autorizza le terapie domiciliari, che consistono adesso negli anticorpi monoclonali. Altri introiti megagalattici per le case farmaceutiche.
Prima non c’erano terapie e quindi in via emergenziale si ricorreva ai “vaccini” sperimentali, per avviare una sperimentazione di massa, saltando tutti gli step della sperimentazione. E chi ricorre al miracolo della scienza è automaticamente una cavia. Autorizzate le terapie domiciliari i “vaccini” avrebbero dovuto decadere. E invece noooo!!! Si va verso l’obbligo, col ricatto del green pass. Dov’è la logica in tutto questo??? Non lo so, non esiste.

Ho scritto prima che i vaccinati non sono immunizzati, ma i giornalisti scrivono il contrario. Perché??? E allora a che serve il green pass dal punto di vista del contagio??? A nulla. Serve a discriminare, a ghettizzare. Guardate la situazione di Israele riguardo ai contagi ed ai ricoveri tra i vaccinati.

E perché non sono state fatte le autopsie dopo i primi morti??? Perchè si temeva il contagio. Ma contagio di che??? I virus non sono entità viventi, sono molecole informazionali che si duplicano solo in presenza di cellule vive. Ed allora quale contagio poteva avvenire attraverso le autopsie su cadaveri???

È stato un Medico ospedaliero fuori dal coro che ha iniziato a fare autopsie per cercare di comprendere la dinamica della patologia Covid 19. Altrimenti saremmo ancora ad attendere altri bollettini di morti. E di contagiati. Non dimentichiamo che per tanto tempo sono stati considerati contagiati e contagianti gli asintomatici positivi. Ma un asintomatico ha una bassa carica virali, e quindi come fa a contagiare???
Ora siamo andati ancora avanti. Un non vaccinato asintomatico può contagiare un vaccinato. Per favore mi dite come?? Io non ci arrivo.

Consideriamo che questi “vaccini” non immunizzano, un vaccinato si può infettare e trasmettere allo stesso modo di un non vaccinato. Inoltre un vaccinato corre tanti altri rischi. Comunque, afferma, il Dott. Giuseppe Barbaro Cardiologo Policlinico Umberto I° Roma:

I vaccinati rischiano di sviluppare malattia sintomatica da varianti in quanto hanno sviluppato anticorpi contro una proteina spike che è diversa da quella della variante mutata. Il rischio è quello di sviluppare un’intensificazione dell’infezione virale anticorpo-mediata (ADE) rispetto al non vaccinato che, al contrario, può sviluppare un’infezione asintomatica con sviluppo di un’immunità naturale e memoria immunologica.

Continuare a vaccinare è assolutamente irrazionale! Porterà solo allo sviluppo di varianti sempre più vaccino-resistenti e chi ne farà le spese saranno proprio i vaccinati. Questa è la realtà scientifica Giuseppe Barbaro – internista e cardiologo – Umberto I di Roma.

“In effetti, da cardiologo con più di 30 anni di esperienza ospedaliera, non si era mai assistito a un numero così alto di morti improvvise in soggetti giovani e senza apparente storia clinica.
Il fatto poi, che tutti questi soggetti si fossero vaccinati nelle settimane precedenti fa pensare ad una correlazione che, per quanto voglia essere negata dal sistema, non può assolutamente essere trascurata. Io stesso ho fatto diagnosi di miocardite post-vaccino in pazienti giovani che non sono deceduti, ma non posso escludere che altri giovani possano avere avuto tale complicanza con esito fatale, come anche infarto del miocardio per microtrombosi coronarica secondaria all’attivazione del sistema emocoagulativo da parte della proteina spike.

Escludere a priori una correlazione con il vaccino è un grave errore clinico.”
Giuseppe Barbaro – internista e cardiologo – Umberto I di Roma.

Ma non tutti i casi vengono segnalati, non si fa sorveglianza (farmaco- vigilanza) attiva.
Vaccinarsi è un atto di altruismo???

Quello che afferma il Dottore Giuseppe Barbaro è consono ad un ragionamento da mente non manipolata. Tutti sanno cosa sia l’ADE? E i danni a cui possono andare incontro i vaccinati?
La parola ADE vuol dire potenziamento dipendente dall’anticorpo, in pratica dagli anticorpi non neutralizzanti.

Leggete, il Medico in questione lo spiega in modo chiaro. È un concetto che ormai ho assimilato da tempo, pur non essendo medico. A parte che vaccinare è stato un atto inconsulto, e continuare a vaccinare porta a varianti sempre più resistenti.

Prima si insegnava a Medicina che durante un’epidemia non si doveva vaccinare. Ma la Medicina politica ha dato disposizioni contrarie. Che vivrà vedrà.

L’unica speranza è nei giovani, ma non in tutti.

La lettera che i ragazzi dell’Università di Bergamo hanno indirizzato al Rettore e ai docenti mi fa ben sperare. Riporto solo l’inizio:

La mission della nostra Università è già tutta racchiusa nel suo nome: universitas, Apertura, pluralità, libertà, incontro, appunto universalità.
Sapere vuol dire sfidare i tempi, saperli scuotere.
Un’interpretazione preconfezionata non è mai buona; ogni interpretazione pretende infatti una mente critica.

Bravi ragazzi!!! Mi avete reso felice!!! Buona Vita a tutti!!!

Per molti arrivare a tale stato di coscienza è impossibile. Pazienza!!!
Politici, giornalisti, specialisti da show televisivi vari hanno i loro conflitti d’interesse, ma sono solo burattini di un piano più grande di loro, gestito da pochi uomini, i “gusci vuoti” come li definisce Carlos Castaneda, uomini senz’anima.

La storia un giorno ne parlerà.
Idee da complottista?
No, idee di una donna in pace con se stessa.
Con gli altri non sempre.
Ad ognuno le sue scelte, che rispetto.

di Angela Sortino