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Un passo avanti di Luca Tartaro

Luca: “Devo farti i miei complimenti, Mario.”
Mario: “Grazie, ma non capisco bene a cosa ti riferisci.”

Luca: “Dai che lo sai benissimo. Per il tuo sito internet ScleroWeb, in cui da tre anni raccogli testimonianze e interviste ad altri malati di sclerosi multipla come me e te. Sei diventato un punto di riferimento per tanti. Quasi un esempio.”

Mario: “Ah quello…ti ringrazio per i complimenti. Avevo da tempo in mente un canale fatto dai malati per i malati, in cui fornire una informazione vera, indipendente. Intervistare per esempio anche medici che potevano esprimersi liberamente senza fare la solita marchetta all’ultimo farmaco, guarda caso costosissimo.”

Luca: “Le coincidenze, a volte”

Mario: “Sembrava un’idea visionaria questa di ScleroWeb, lasciamelo dire, superiore alle mie forze. Forse un po’ folle e pretenziosa ma io e Paolo Destro ci siamo buttati, veramente è stata una avventura. Mamma mia, come eravamo emozionati le prime volte.”

Luca: “Questa tua pazzia tanto pazza non era, se ha dato così buoni frutti. E a proposito ti devo confessare una cosa”

Mario: “Dimmi figliolo. Confessa e sarò clemente.”

Luca: “Quando avete iniziato voglio essere sincero, non pensavo sarebbe durata tanto. Blog e siti sulla sclerosi multipla ce ne sono a bizzeffe sul web, ma dopo una fiammata ho notato che si esauriscono. E invece ScleroWeb (a proposito, il nome è una genialata) è tre anni che va avanti. Ti ho visto stringere i denti e non mollare.”

Mario: “Grazie. E non è finita, in questa strana estate del 2018 ho per tutti una sorpresa grossa!”

Luca: “Sarebbe?”

Mario: “E’ tempo per un passo avanti. Ho notato in questi anni che tantissime sono le connessioni con le altre malattie neurologiche degenerative (Parkinson, Alzheimer, Menieres). Troppo spesso i problemi e le complicazioni sono simili e manca uno spazio comune dove i malati possano confrontarsi.”

Luca: “Non solo uno spazio comune, ma anche indipendente.”

Mario: “Assolutamente. Siam malati ma la nostra libertà non si tocca. Il web è potente in questo e non abbiamo paura di usare la sua forza. Per cui…ecco a voi dalle ceneri di ScleroWeb nascere NEUROWEB CHANNEL!”

Luca: “Ostrega, sempre più importanti. Sempre con internet? Ma cosa ti prefiggi di fare?”

Mario: “In fondo quello che si prefiggeva ScleroWeb, che verrà assorbita da NEUROWEB CHANNEL che ha una visione più ampia, fornire anche lo sguardo dei malati e perché no? Dell’intera società civile a queste malattie. I problemi non sono solo medici ma anche economici, sociali, psicologici, burocratici etc. Queste malattie sono troppo importanti per lasciarle in mano ai soli neurologi.”

Luca: “Mmmm, mi sa che con NeuroWebChannel rischi di farti dei nemici.”

Mario. “No, il nostro rispetto per la classe medica è grande. Ma siamo convinti che solo con una libera informazione, trasparente e a tutto tondo, i malati possono sapere come stanno veramente le cose.”

Luca: “Molto ambizioso come progetto.”

Mario: “Lo so, qui ci sentiamo tutti un po’ folli. Ma come han detto altri prima di noi “la follia è l’unica cosa capace di prolungare la giovinezza e tenere lontano la molesta vecchiaia”!”.

Luca: “Ahahahah, vade retro malattia neurologica!”

Luca Tartaro